È ormai evidente che il rapporto dell’essere umano con la natura necessita di essere cambiato, soprattutto in ragione degli stravolgimenti causati dalle attività umane negli ultimi tre secoli.

Il tema del climate change alimenta continue discussioni, dibattiti e confronti, tuttavia la maggioranza dell’opinione pubblica appare succube e impotente dinnanzi a tali cambiamenti, senza sforzarsi di acquisire coscienza del proprio ruolo. Anthropogenic Narratives non è una semplice esposizione, piuttosto si tratta di un momento di riflessione collettiva con il presupposto di proporre prospettive non-umane: funghi, rocce, CO2, molluschi, alghe, batteri, sole, luna, suolo, fuoco, ghiaccio. Ciascun elemento-soggetto racconta una sua storia possibile, con l’obiettivo di provocare e innescare riflessioni sul rapporto tra essere umano e natura.


11 organizzazioni fittizie, che comunicano mediante il necessario corollario visivo, svelano 11 scenari futuribili, coinvolgendo al tempo stesso l’essere umano-utente in esperienze interattive, indispensabili per la comprensione delle narrazioni.

11 progetti di design della comunicazione, risultato di un percorso di sperimentazione didattica che si fonda sul rischio di provare nuove soluzioni e tecniche, verificandole in scala reale. Speculazioni progettuali non per dare risposte e certezze, ma per individuare nuove domande e ragionare sulla nostra epoca e quella che verrà. Un percorso di apprendimento che intende andare oltre la centralità della téchne, per esercitare la conoscenza.
The relationship between human beings and nature needs to be changed, in particular due to the upheavals triggered by human activities within the last three centuries.

The topic of climate change triggers discussions and debates, although the majority of public opinion appears to just stand still in front of such changes, rather than becoming aware of its role. Anthropogenic Narratives is not just an exhibition, it is rather a moment of collective debate, which starts from the assumption of proposing non-human perspectives: mushrooms, rocks, CO2, molluscs, algae, bacteria, sun, moon, soil, fire, and ice. Each element-subject tells its own possible story, aiming to provoke and activate reflections on the relationship between human beings and nature.


11 fictional organizations, which communicate through all the necessary corollary, unfold 11 futuristic scenarios while involving the human being / user in interactive experiences, which are essential to understand the narratives.

11 communication design projects, the results from an experimental educational path based on the risk of trying new solutions and techniques and verifying them on a real scale. Design speculations that are not meant to give answers and certainties: their aim is to imagine new questions and reflect on contemporary and future times. A learning path that intends to go beyond the centrality of téchne, to encourage the wielding of knowledge.
@anthropogenicnarratives

Progetti passati

Past projects

WordsWorks What makes humans human? Morte. 13 solidi dubbi Retuals Fatti_di_dati
Progetto realizzato durante
il corso di Sintesi Finale C1
A.A. 2022/2023
Corso di Laurea in Design della Comunicazione
Scuola del Design
Politecnico di Milano
Projects realized during the
Final Synthesis Design Studio C1
A.Y. 2022/2023
Bachelor in Communication Design
School of Design
Politecnico di Milano
Docenti
Professors
Francesco E. Guida
Pietro Buffa Di Castelalto
Alessandro Masserdotti
Giacomo Scandolara
Assistenti
Teaching assistant
Marcello J. Biffi
Antonio Garosi
Adele Mazzali
Claudia Tranti
Project manager
Ginevra Bernasconi
Andrea Francesco Vitali
Identità visiva
Graphic design
Camilla Brusadin
Martina Esposito
Federico Gajo
Enrico Isidori
Martina La Macchia
Camilla Tosi
Testi e traduzioni
Text and translations
Benedetta Giugni
Chiara Lualdi
Francesco Scarfone
Foto e video
Photos and videos
Emiliano Garibaldi
Nicola Maria Patitucci
Bianca Maria Sforza
Sito web
Website
Francesco Bonetti
Giuliana Concialini
Sarah Cosentino
Clara Di Bella
Agostino Sanna
Social media
Bianca Maria Sforza
Chiara Mazzeo
Exhibition design
Andrea Borsato
Erika Caffo
Jacopo Domenichini
Selene Garresio
Anita Maria Ruggiu
Ernesto Marco Taino
Francesco Tomio
Michele Venini
Sound design
Eugenio Cecchini

Patrocinio

Partner